TRAME

23 settembre 2014 in Events

TRAME – Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura

Il rame, declinato in molteplici forme e applicazioni, è il materiale indagato all’interno del progetto espositivo TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura, inaugurata la scorsa settimana presso la Triennale di Milano e in calendario finoa al 9 novembre 2014.

L’evento espositivo TRAME presenta un materiale come il rame con un approccio trasversale con l’esposizione di oltre 250 pezzi rappresentativi dei diversi settori presi in esame.

La mostra individua un percorso attraverso opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico–scientifiche, documentazione fotografica e video in cui il rame è il filo conduttore che accomuna autori, provenienti da esperienze diverse, che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualità formali, strutturali e plastiche di questo materiale.
La storia ci racconta come il rapporto tra il progetto e i materiali sia fondamentale per la ricerca e l’innovazione. In molti casi – spiega Claudio De Albertis, Presidente Triennale di Milano – è stato il materiale a suggerire le migliori soluzioni ai progettisti e alle imprese, di fronte alla necessità di risolvere problemi o di offrire alternative valide, sia dal punto di vista prestazionale, sia da quello economico, al mercato. In altri casi è stato il design, il progetto, a “piegare” il materiale per trovare nuove strade, oppure a inventare i materiali di fronte all’impossibilità di avere a disposizione ciò di cui si ha bisogno.”

La sezione dedicata all’arte contemporanea vede in esposizione circa 30 opere di artisti dagli anni sessanta ai giorni nostri, consentendo così di apprezzare le evoluzioni dell’uso del rame dall’Arte Povera alla Minimal Art fino alle tendenze degli ultimi anni.
Il percorso prosegue con il design, con oltre 100 oggetti progettati dai più autorevoli nomi che hanno operato in questo settore. Si passa quindi all’architettura, con circa 10 modellini di progetti realizzati da alcuni tra gli architetti più famosi, e infine alla sezione dedicata alla tecnologia, ambito in cui il rame è impiegato in settori cruciali come l’informatica, la medicina, l’energia, i trasporti.

Le opere nella sezione dedicata all’arte contemporanea forniscono un’indicazione sugli sviluppi della ricerca artistica attraverso l’uso di lastre lucide, ossidate o acidate, assemblaggi di fili intrecciati, forme delicate, associazioni inaspettate con altri materiali o parabole riflettenti. Sono stati selezionati i lavori di artisti storici come Lucio Fontana, Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Joseph Beuys, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Remo Salvadori, Gilberto Zorio, Meg Webster per giungere ai contemporanei come Roni Horn, Cristina Iglesias, Damián Ortega e a personalità delle ultime generazioni come Andrea Sala, Alicja Kwade e Danh Vo.

Nell’ambito del design troviamo personalità come Luigi Caccia Dominioni, Antonio Citterio, Dimorestudio, Tom Dixon, Odoardo Fioravanti, Martí Guixé, Gunjan Gupta, Poul Henningsen, Shiro Kuramata, Ross Lovegrove, Nucleo, Gio Ponti/Paolo De Poli, Afra e Tobia Scarpa, Ettore Sottsass, Oskar Zieta e Giorgio Vigna che si sono cimentati nella progettazione di oggetti d’uso comune attirati dalla lucentezza del rame, ma anche dai suoi processi ossidativi e dalla sua evoluzione tecnologica. In mostra troviamo una selezione di oggetti, prestati da musei e gallerie europee, a cui sono stati affiancati alcuni capi disegnati da Romeo Gigli e Prada che hanno sperimentato in modo avanguardistico le proprietà del rame.

Nella sezione dedicata all’architettura sono esposti modellini di progetti di architetti come Mecanoo, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl Architects e James Stirling, che hanno utilizzato le straordinarie capacità di adattamento del rame.

Il rame inoltre è impiegato nei più avanzati campi della tecnologia; presente in microprocessori e altri componenti elettronici è un materiale fondamentale per l’informatica e le telecomunicazioni. In medicina il rame e i suoi composti venivano impiegati già da Egizi e Greci per l’igiene personale e lo sono tutt’ora grazie alla moderna ricerca sulle loro proprietà antimicrobiche.

Nell’ambito della mostra TRAME è prevista nel mese di novembre 2014 un’iniziativa charity in favore di Dynamo Camp il cui ricavato andrà al sostegno di questa associazione, impegnata nell’offerta di terapia ricreativa per bambiniaffetti da gravi patologie.
La mostra ideata e promossa Da Elena Tettamanti e coprodotta da Eight Art Project con Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Istituto Italiano del Rame e con il patrocinio di European Copper Institute. L’esposizione è stata curata da Antonella Soldaini ed Elena Tettamanti. Hanno collaborato  Giampiero Bosoni, Ico Migliore, Francesca Olivini e Istituto Italiano del Rame e un comitato scientifico di cui hanno fanno parte Giampiero Bosoni, Maurizio Decina, Fiorenzo Galli, Ico Migliore e Vicente Todolí.

TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, architettura e tecnologia
A cura di Antonella Soldaini, Elena Tettamanti
16 settembre  – 9 novembre 2014

Allestimento e progetto grafico a cura di Studio Migliore + Servetto Architects