MiArt 2015

11 aprile 2015 in Events

L’edizione di MiArt 2015, la ventesima della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, diretta per il terzo anno da Vincenzo De Bellis, propone nuovamente la sezione Object, curata da Federica Sala e Isabelle Valembras, dedicata al collectible design. Una selezione di 11 gallerie attive nella promozione  di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.

Le gallerie presenti nell’edizione di quest’anno sono: Aria d’Italia (Milano), Luisa delle Piane (Milano), Demosmobilia (Chiasso), Dilmos (Milano), Erastudio Apartment-Gallery (Milano), Marion Friedmann (London), Granville Gallery (Paris), Nero (Arezzo), Judy Straten (Horst), TORRI (Paris), Antonella Villanova (Firenze).

La sezione anche quest’anno conferma la volontà, in un anno importante come quello dell’Expo e nella settimana che precede la Design week, di indagare un settore capace di inserirsi a pieno titolo in una fiera d’arte creando nuove connessioni e nuovi linguaggi in un mix che ha dimostrato di essere oltre la semplice tendenza.
Dal luminoso spazio di Luisa Delle Piane punteggiato dagli elementi colorati e naturali di Andrea Branzi, Andrea Anastasio e Ingo Maurer alla selezione di modernariato di Demosmobilia con pezzi di Sarfatti e Fornasetti, agli oggetti più emblematici del design italiano come “I Multilpi di Gufram” unitamente alla nuove  icone nate, negli anni più recenti, dalla collaborazione della stessa azienda con Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari per la rivista Toilet Paper presso la galleria Dilmos; all’allestimento pensato da Nanda Vigo per Erastudio Apartment Gallery, design gallery fondata nel 2010 da Patrizia Tenti, che vede, oltre alle opere della stessa Vigo, anche creazioni di Ettore Sottsass Jr., Archizoom, Carlo Scarpa, Alessandro Mendini, Aldo Mondino, Carlo Trucchi e Koen Vanmechele; per arrivare ai lavori Complemento Liquido e Isometrico di Duccio Maria Gambi alla Galleria Nero di Arezzo presentati con pezzi della metà degli anni ‘50 come le sedute di Erberto Carboni o le Wall lamps di Stilnovo.