IMAGINATION

20 aprile 2015 in Events

Superstudio Group quest’anno festeggia 15 anni e durante l’ultimo Fuorisalone ha presentato il suo format SUPERDESIGN SHOW, nuovo progetto di Gisella Borioli, con la direzione artistica dell’architetto Carolina Nisivoccia, che prende il posto e incorpora il successo del “Temporary Museum for New Design”, inaugurato con un grande tema e invito: OPEN YOUR MIND!
Con un logo inedito, grande, forte, disegnato dall’art-director e artista Flavio Lucchini, per raccontare la nuova era del design al Superstudio, SUPERDESIGN SHOW intende sintetizzare come il design abbia ormai superato se stesso, e insieme convenzioni, pregiudizi, categorie, gerarchie, limiti, confini e persino leggi fisiche, osando a volte l’impossibile.
La lezione dei grandi maestri del post-modern, da Ettore Sottsass a Alessandro Mendini, che fin dagli anni ‘70 ha dato impulso alla fantasia, è diventata il verbo del design contemporaneo, capace di far convivere la tradizione con l’eclettismo, la sperimentazione con la qualità.
Dopo aver aperto nel 2001 con Design Connection le porte agli eventi del Fuori Salone, dopo aver totalmente rivoluzionato il concept espositivo con la sofisticata formula del Temporary Museum for New Design nel 2009, per il 2015, l’anno dell’Expo, Superstudio dà dunque nuove risposte alle tendenze del mercato, al cambiamento del mondo del design, all’ampliamento di orizzonti, all’esercito dei creativi 2.0, con il nuovo nome e il nuovo format SUPERDESIGN SHOW. Un grande contenitore che affronta con rinnovata progettualità le attuali realtà.
Da un lato conserva la fascinazione del Temporary Museum affidando ad alcuni brand internazionali il compito di esplorare le ultime frontiere della creatività e raccontarle in percorsi emozionali che incantano e sorprendono il visitatore come uno show sensoriale. Dall’altro si apre sempre di più alla ricerca, e all’arte, intrecciandola col design.

E’ su questo sottile confine che prende vita la mostra IMAGINATION| DIALOGUES BETWEEN ART AND DESIGN a cura di Gisella Borioli e Lella Valtorta, allestita nello spazio MyOwnGallery.
Una mostra incentrata su quegli oggetti al limite tra Arte e Design, liberi da costrizioni, che sembrano più sculture o scoperte da collezionista, piuttosto che arredi prodotti in serie. Spesso gli autori sono designer lasciatisi andare all’immaginazione, o artisti tentati dal dare diverso uso alle loro opere, o progettisti che creano per scelta pezzi unici o limited edition. E così le opere di Flavio Lucchini trovano analogie, corrispondenze, riflessi nei pezzi unici o limited edition di Dilmos, importante galleria milanese e editore di straordinario art-design o nella scultura luminosa di Slideart e negli oggetti di carta di Daniele Papuli. Ci parlano d’arte gli arredi preziosi di Piazzadispagna9, originale formula gal­leria e boutique-hotel curati da Stefania Grip­po, nel cuore di Roma, dove l’arte e il design si possono vivere per poco o collezionare per sempre. Completano la mostra i mobili visionari del gruppo di designer di Mamadorè-Expositore, e i pezzi numerati e firmati in legno massello di Hand Artis Fabrica. Raccontano una storia di coraggio i pezzi hand-made di Tacloban Prevails nati dal recupero dei residui lasciati dal tifone Haiyan nelle Filippine.

Ph. Alessandra Di Consoli