Housewarming

17 aprile 2015 in Events

Airbnb e i designer di Fabrica re-interpretano il concetto di ospitalità. Quattro giornate sul tema dell’accoglienza in una location d’eccezione.

Airbnb, portale leader nel mondo per la condivisione e la prenotazione online di residenze private, ha presentato Housewarming, un’installazione esperienziale realizzata da Fabrica, il primo giorno del Fuorisalone con un breakfast davvero conviviale a cui abbiamo partecipato.

Housewarming ha riunito il lavoro di 19 artisti internazionali di Fabrica che hanno re-interpretato il concetto di ospitalità all’interno delle splendide sale di palazzo Crespi, scelta non casuale visto che si tratta di una residenza privata aperta per la prima volta al pubblico, l’ambiente domestico quindi che contraddistingue proprio la tipologia di accoglienza di Airbnb.  Gli ospiti sono stati invitati a interagire con i designer esplorando i valori di appartenenza e condivisione, in questo modo si sono indagate le interazioni che si creano tra guest e host quando si condivide uno spazio abitativo e come tali relazioni siano generate da un semplice benvenuto.
Dopo la collaborazione di successo durante il London Design Festival 2014, l’installazione di Airbnb al Salone del Mobile 2015 rappresenta, ancora una volta, l’impegno dell’azienda nel design in quanto elemento trainante.

“Il design contribuisce a modellare le nostre interazioni quotidiane, attraverso prodotti, mobili, oggetti, o esperienze”, afferma Joe Gebbia, co-founder di Airbnb. “Gli innovativi studenti di Fabrica mostreranno la convinzione di Airbnb che il design può creare un senso di appartenenza e facilitare le connessioni all’interno di una comunità globale.”

“Lavorare con Airbnb è una vera collaborazione, perché condividiamo gli stessi valori sul design thinking come metodo per proporre soluzioni”, ha dichiarato Sam Baron, responsabile dell’area Design di Fabrica. “Entrambi immaginiamo la nostra missione come un modo per portare nella vita quotidiana un’espressione unica dell’ambiente circostante, dove la cura del dettaglio rivela una particolare attenzione per l’essere umano. E’ un modo per creare ricordi specifici. Abitudini locali, riferimenti culturali, attitudini personali ci hanno nuovamente insegnato a produrre un’esperienza dove la creatività diventa il linguaggio comune per far sentire gli ospiti come a casa”.

I designer coinvolti sono stati: Sam baron, Nikita Bhate, Catarina Carreiras, Tom Fethers, Mariana Fernandes, Aaron Gillett, Dawid Gòrni, Coralie Gourguechon, Pascal Hien, Chandni Kabra, Tomomi Maezawa, Marco Furio Magliani, Daniela Mesina, Alex Rothera, Daniel Rous Angelo semeraro, Marcello Venturini, Marlene Wolfmair e Giorgia Zanellato.