CHE COSA VUOL DIRE COGLIERE UN’AVANGUARDIA?

25 settembre 2013 in ARTprojects

ArteSera N° 17 aprile/maggio 2013

di Olga Gambari e Annalisa Russo

In campo artistico, riconoscere un nuovo tipo di linguaggio che si contrappone a quello tradizionale; ma più in generale forse significa entrare in un flusso, intercettarlo senza esserne inizialmente consapevoli. Farsi guidare da un’intuizione ma non saperla ancora leggere fino in fondo, attraversati da una libertà che si sa essere giusta, per poi scoprire tempo dopo che quell’intuizione era corretta.

A volte questa visione è talmente netta da poter modificare una professione, come quella del designer che raccontiamo qui, o a volte una professione si può modellare in base ad essa.
In questo numero esploriamo una diramazione del design secondo il punto di vista di un giornale d’arte: ci siamo avvicinati ad un ambiente tangente il nostro ma contraddistinto da proprie logiche, meccanismi e snodi.
Ci siamo fermati sulla strada tra Torino e Milano, senza passare da Parigi, per abbozzare un panorama visibile in Italia già da decenni, ma che all’estero ha avuto ed ha maggiore nitidezza.

Molti lo definiscono Art Design, anche se negli anni ‘90 i primi a metterlo in pratica in Italia non avevano ancora ben chiaro di che cosa si trattasse. E ancora oggi, non esiste una definizione univoca, ma un fare visto in modi diversi, un universo caleidoscopico che passa dalla tiratura limitata al pezzo unico, fino ad arrivare all’anarchia della forma liberata dalla funzione.
E tra le opinioni che abbiamo raccolto proprio libertà è un termine ricorrente: fare art design oggi è una conseguenza di una pulsione artistica, di una necessità di espressione individuale che incontra una domanda capace di apprezzare il pezzo unico e innamorarsene. Allargando lo sguardo, l’art design è una coerente espressione di nuovi modelli culturali ed economici che privilegiano l’hand made, la creatività, la ricerca rispetto a soluzioni pre confenzionate e uguali per tutti. Come anche il fenomeno dei makers, che porta in sé i semi di una rivoluzione produttiva e parla il medesimo linguaggio di ricerca e innovazione: in un corto circuito temporale, queste tendenze riallacciano il filo interrotto dopo l’Arts and Craft sublimandolo in nuove possibilità, derive, orizzonti.

Ed è per questo che anche dopo questo numero continueremo a indagare il fenomeno dell’art design…
con ArteSera Design, il nostro prossimo progetto.

http://www.artesera.it/images/PDFarchivio/apr-13-WEB.pdf