BOCCA

19 dicembre 2014 in History

Bocca by Gufram (Studio 65) – 100% original design since 1970

Dal 2008 il divano Bocca della Guframviene presentato in due nuove versioni : Dark Lady e Pink Lady . Il primo – ribelle , all black e con un piercing sovradimensionato – è l’ interpretazione più trasgressiva con un’anima rock . L’altra versione, Pink lady , fu declinata con un nuovo rossetto dal colore glamour e alla moda, il fucsia, che la trasforma in una seduta ancora più chiacchierata, ideale scenografia per una spettacolare contemporaneità glitter.

Ispirandosi al quadro Il Volto Di Mae West   del 1935 del surrealista Dalì e alla bocca rosso fuoco delle dive hollywoodiane, gli architetti dello Studio65 realizzarono un’opera destinata a trasformarsi in un cult. DNA Pop, anima sensuale e provocatoria, aspetto femminile ed elegante: Bocca è tra i prodotti più ricercati, amati e imitati del settore.

Il famoso divano rosso a forma di enormi labbra è stato fotografato da artisti eccezionali , come Richard Avedon , David Lachapelle e Rankin , ed è diventato l’oggetto perfetto nelle scenografie di star come Marisa Berenson , Heidi Klum e Beyoncé , solo per citarne alcune. Con un DNA irriverente , un’anima sensuale e provocante , e un look femminile ed elegante, il divano Bocca è considerato un capolavoro indiscusso della cultura contemporanea alla pari di emblematiche opere d’arte pop come quelle firmate da Andy Warhol e Roy Lichtenstein.

STUDIO65 Durante il corso del 1965, un gruppo di studenti di Architettura cominciarono a pensare di voler diventare architetti da grandi, ma, dopo aver incontrato il mondo dei grandi (dell’architettura ma non solo), decisero che, sebbene volessero diventare architetti, non volevano diventare grandi. Così, per realizzare il loro sogno, e seguendo l’esempio di Peter Pan, costruirono la loro isola felice e la chiamarono Studio 65. Questi giovani studenti di architettura erano anche pittori che dipingevano con colori forti. Come tutte le persone fanno, amavano la vita al punto di essere pronti a combattere per costruire un mondo più giusto, dove la fantasia e la loro forma di espressione potessero trovare spazio ed essere apprezzati. Amavano la Pop Art e il Film del nuovo cinema americano; la Nouvelle Vague e l’Avanguardia italiana; Carmelo Bene, Ionesco e il Living Theatre. Ascoltava la musica rock e jazz, e leggevano Majakovskiy, Marcuse, Montale e Asor Rosa; Tafuri e Simone de Beauvoir. Tra il 1969 e il 1972, durante i primi anni della loro attività professionale, le offerte di lavoro erano, principalmente, nel campo dell’arredamento d’interni e della decorazione. Lo Studio 65, popolato da un folto gruppo di architetti appena laureati, e frequentato da studenti e artisti, trovò il modo di esprimere la loro immaginazione in un progetto, nonché di offrire ai loro clienti e al mondo culturale un tocco di ironia e un approccio critico al design. Tra gli altri, i lavori della Studio 65 sono esposti alla Pinakothek der Modernea Monaco (Germania), al Metropolitan Museum of Art di New York (USA), e al Museums of Fine Arts di Montreal (Canada). studio65.eu

 

_____________________

Since 2008 the Gufram’s Bocca sofais presented in two versions: Dark Lady and Pink Lady. The first — rebellious, all black and with an oversized piercing – is its transgressive interpretation with a rock soul. The other version, Pink lady, was designed with a new glamorously and fashionably coloured fuchsia lipstick, with transforms it into an even more talked-about settee, the ideal design set for a spectacular glitter contemporaneity.

Getting their inspiration from the 1935 Portrait of Mae West   by surreal artist Dalì, as well as from the hot red lips of Hollywood stars, Studio 65 architects achieved a masterpiece destined to become an object of cult. Pop DNA; a sensual and provocative soul; feminine and elegant aspect: Bocca is among the most sought-after, loved, and imitated products of home furniture.

The famous red couch in the shape of huge lips has been photographed by outstanding artists, such as Richard Avedon, David Lachapelle and Rankin, and has become the indispensable setting object for wonderful divas like Marisa Berenson, Heidi Klum e Beyoncé, just to name a few. With an irreverent DNA, a sensual and provocative soul, and a feminine and elegant look, the couch Bocca is considered an undisputed masterpiece of contemporary culture on par with the emblematic pop art works signed by Andy Warhol and Roy Lichtenstein.

STUDIO65 During the course of 1965, a group of architecture students started thinking that they wanted to become architects when they grew up. However, after having encountered the grown-up world (architectural and otherwise), they decided that, although they wanted to become architects, they didn’t want to become grownups. So, to make their dream come true, and following the example of Peter Pan, they built their own little happy island and called it Studio65. These young architecture students were also painters, who painted with powerful colours. As all young people do, they loved life to the degree of being ready to fight in order to build a fairer world, where imagination and their form of expression could find a space and be appreciated. They loved American Pop Art and films from the New America Cinema, the Nouvelle Vague, and the Italian avant-garde; Carmelo Bene, lonesco, Beckett and the Living Theatre. They listened to rock and jazz music, and they read Mayakovsky, Marcuse, Montale, and Asor Rosa, Tafuri and Simone de Beauvoir. During the early years of their professional activity — between 1969 and 1972 — the work offers were, above all, in the interior design and decoration sectors. Studio65, populated by a substantial group of newly graduated architects — and frequented by students and artists — found the way of both of expressing their imaginations in a project, and of offering the client and the cultural world a touch of irony and a critical approach to design. studio65.eu

 

Fonte: GUFRAM www.gufram.it